Sagra • Tradizione

Sagra degli Spaghetti al Pesto Casolano, delle Anguille e del Baccalà – Atri (TE)

Sagra-degli-Spaghetti-al-Pesto-Casolano-delle-Anguille-e-del-Baccalà-Casoli-di-Atri-Dal-8-al-13-agosto-2017

A Casoli di Atri, frazione della città Ducale, dall’ 8 al 13 agosto 2017, torna la 32esima Sagra degli Spaghetti al Pesto Casolano, delle Anguille e del Baccalà.

La storia della Sagra delle Anguille e del Pesto Casolano nasce da molto lontano ed è legata all’ancestrale tecnica di pesca chiamata con la Maciacca o Pesca legale, per il fatto che non comporta l’utilizzo di ami facendo affidamento solo sull’abilità del pescatore e sulla particolare esca, costruita con spago e lombrichi e che sfrutta la capacità di suzione dell’animale. La pesca, quindi, si effettua con pochi arnesi: una canna di bambù, spesso sezionata in due parti per facilitarne il trasporto, uno spago molto resistente (solitamente quello che viene utilizzato dai calzolai) e un peso in piombo di 50/100gr. Prima del peso ad un’asola viene ancorata la particolare esca che da il nome alla tecnica, ossia la Maciacca, realizzata con un catena di lombrichi, detti l’oscul, avvolta in diversi giri fino a creare la forma di grappolo. Una volta calata in acqua, in genere nei periodi che seguono le grandi piogge o la terna, ossia l’apertura delle dighe che determinano l’intorpidimento delle acque, la maciacca viene presa di mira dalle anguille che, una volta morsa, rimangono impigliate con la fitta dentatura allo spago nascosto nel corpo dei lombrichi. Il pescatore quindi, avvertito della cattura dal secco strappo, con un gesto abile a catapulta tira in secco la malcapitata preda, trasferendola in un piccolo sacchetto di cotone.

A Casoli di Atri la sagra è nata quasi per caso e deriva da una sfida tra gli anguillari Casolani che in un’estate di tanti anni fa, dopo aver catturato un numero spropositato di Anguille lungo il fiume Vomano e i tanti formali che alimentavano gli antichi molini presenti già dal ‘600 nella vallata, decisero di organizzare una sagra per far conoscere all’esterno questo particolare pesce e la cucina locale.

Il pesto casolano è un’altra leccornia tutta locale ideato da una famiglia del posto che, ancora oggi, ne custodisce gelosamente la ricetta originale fatta di giuste dosi e qualità di materie prime da gustare in occasione della Sagra paesana avvolti e pervasi dalla splendida cornice dei murales di Casoli Pinta, compagni del vostro viaggio tra sapori, tradizione e colori del piccolo borgo antico di Casoli di Atri!!

Testo originale di Adriano De Ascentiis.

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