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Ferragosto a 360 gradi!

Feragosto

Il 15 Agosto 2016 è arrivato e noi abbiamo pensato di raccontarvelo secondo usanze e tradizioni del nostro territorio, dal mare alla montagna, per un Ferragosto a 360 gradi!

Ma prima un passo indietro. Da dove nasce tale ricorrenza? Ferragosto deriva da “Feriae Augusti”, che significa “riposo di Augusto”. Nell’antica Roma nel mese di agosto avveniva la raccolta dei cereali e ciò significava quindi la fine dei lavori nei campi. Per questo si era soliti celebrare il meritato riposo. Inizialmente festeggiato il Primo Agosto, fu poi la Chiesa Cattolica a far combaciare la ricorrenza con il giorno del 15, data dell’Assunzione della Santissima Vergine in Cielo.

Divenuta per eccellenza la giornata di svago, relax, viaggi e divertimento in compagnia, nella nostra provincia tale ricorrenza è ampliamente festeggiata.

Sulla costa ad esempio, oltre la classica tradizione dei falò notturni in spiaggia (dove permesso), nei giorni del 14 e 15 Agosto, da diversi anni a Tortoreto e Martinsicuro si può assistere a regate storiche e suggestivi rituali religiosi che vedono la processione della statua della Madonna sul mare. A tarda sera invece, si può rimanere altrettanto incantati con l’emozionante magia degli spettacoli pirotecnici sull’acqua.

Rimanendo in tema, altro caratteristico appuntamento della seconda domenica di Agosto a Giulianova, e che quest’anno cade  proprio nel periodo di Ferragosto, il 14 per la precisione, è con l’antica festa della Madonna del Portosalvo, protettrice dei marittimi, celebrata sin dal 1911. Come da tradizione, a conclusione di una lunga settimana di festeggiamenti la statua della Madonna viene portata in Processione sul mare. La statua che con il braccio sinistro regge il Bambino e nella mano destra mostra un’ancora, viene imbarcata su una motonave, con al seguito un corteo di natanti. La motonave esce dal porto accompagnata dal suono delle sirene delle altre imbarcazioni addobbate a festa, ed è da queste scortata, prendendo il largo sino ad arrivare all’altezza del fiume Salinello. Qui avviene la commemorazione dei caduti e dei dispersi in mare con il lancio di una corona di alloro, mentre le altre imbarcazioni, in segno di omaggio, si dispongono tutt’attorno in cerchio. Anche in questo caso dopo il raccoglimento arriva la festa, con lo spettacolo pirotecnico sul mare, che visto dal paese diventa ancora più caratteristico.

E molte altre sono le attrattive che permettono di scoprire il nostro territorio in lungo e in largo in questa giornata!

Prati di Tivo - Pietracamela

Per gli amanti della montagna, non può mancare la tradizionale “gita fuori porta” ai Prati di Tivo, immersi nel verde del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, tra escursioni, trekking ed arrampicate fino alle vette più alte del Gran Sasso, oppure una birretta fresca al rifugio Franchetti, o ancora un rilassante pic nic a 2007 mslm sulla Madonnina! E quest’anno c’è anche la possibilità di gustarsi buona musica tra le suggestive atmosfere del Gran Sasso al tramonto, con il concerto dell’Ensemble di fiati del Conservatorio Musicale G. Braga di Teramo in programma per Domenica 14 nel piazzale Amorocchi dei Prati a partire dalle 18,30.

Concerto che si inserisce nella manifestazione “Spettacolo è Natura” promosso da Ente Parco, Conservatorio e Provincia, che viene riproposto allo stesso orario, Domenica 15 nello spettacolare scenario dell ‘Abbazia di Santa Maria di Ronzano, a Castel Castagna, proprio in coincidenza con la Millenaria Festa dell’Assunta e della tradizionale fiera del Bestiame. Appuntamento consueto del Ferragosto in valle, che rievoca quella che era la più importante fiera boaria del Teramano, vero punto di riferimento socioeconomico per l’intera vallata, e dove un tempo tramite essa, venivano definiti i prezzi ufficiali del bestiame e dei prodotti agricoli validi per tutto il territorio.

Occhio se poi transitate dalle parti di Castelli, perchè potreste rimaner “colpiti” dall’antico, quanto spassoso ed insolito lancio dei piatti che rallegra ogni 15 di Agosto. Come da tradizione, dal belvedere vedrete letteralmente volare i piatti in terracotta lanciati dagli abitanti del paese! Ovviamente il divertimento sta nella gara a chi lancia il piatto più lontano, dall’alto del bastione in pietra che sovrasta il fiume Leomagna. La tradizione probabilmente risale al secondo dopoguerra, quando gli artigiani ceramisti, non sapendo cosa fare di produzioni in serie sovrabbondanti, o stoviglie e piatti mal riusciti, decisero per gioco di disfarsene in questo modo.

E ovviamente cosa non può mancare sulle grandi tavolate del Ferragosto Abruzzese insieme ad una bella fetta di anguria?! Ma lui, il Re incontrastato dell’estate: l’arrosticino!!

Perchè ovunque voi vi troviate, con lì rustell e la fornacella in Abruzzo è sempre festa!!!

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