Culturale • Degustazione

La patata turchesa – Isola del Gran Sasso (TE)

Slow Food Condotta di Giulianova e Val Vibrata organizza domenica 13 dicembre, nell’ambito del progetto Terra Madre Day, una tavola rotonda dedicata al presidio della Patata Turchesa.

La Patata Turchesa e’ un Prodotto Agroalimentare Tradizionale. Nel Parco Nazionale del Gran Sasso è stata riscoperta e recuperata un’antica varietà detta turchesa per la sua caratteristica colorazione della buccia, ricordata da molti anziani ma praticamente scomparsa dalle loro tavole. Il progetto ha previsto la reintroduzione e lo studio di questa varietà partendo dai pochissimi tuberi ritrovati nella originaria zona di produzione – Isola del Gran Sasso (TE) e San Pietro di Crognaleto – ma anche in altri Comuni e ad altre quote per valutarne il comportamento e le caratteristiche agronomiche e sensoriali, allo scopo di limitare il rischio di totale estinzione.

La patata Turchesa nel 2011 è stata inserita nell’elenco del Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Lazio e Abruzzo.

Le caratteristiche chimiche e nutrizionali della patata turchesa evidenziano spiccate proprietà antiossidanti da attribuire soprattutto ad alcune sostanze presenti nella buccia. (da gransassolagapark.it)

programma
TAVOLA ROTONDA
Ore 10,30 Saluti Autorità
Moderatore Prof. Salvatore Coccia Direttore L’Araldo Abruzzese
Associazione prod. Patata Turchesa Filiberto Cioti Presidente Associazione
Il Presidio Slow Food sulla Patata Turchesa
Dott. Luca Schillaci Responsabile Settore Agro Silvo Pastorale del Parco Gran Sasso Monti della Laga
Ricerche sulla patata di S. Pietro di Isola del Gran Sasso fatte dagli alunni del locale Istituto comprensivo “G. Parrozzani”
Qualità e potenzialità della Patata Turchesa Prof. Dino Mastrocola Prorettore della Università di Teramo
Testimonianze Produttori Patata turchesa
Dalla Patata di S. Pietro per sfamarsi alla Patata Turchesa fonte di reddito Slow Food

Ore 13 Pranzo presso il
Ristorante Pina di S. Gabriele di Isola del Gran Sasso (TE)
1) Mezzaluna di turchesa al forno da condire a piacere
2 Turchesa e peperoni fritti
3) Pastuccia di Azzinano
4) Pasta e patate
5) Gnocchi di patata turchesa al pomodoro fresco
6) Costatine e salsicce e capocollo di maiale con patate turchesa al forno e insalate amare
7) Ciambelline di turchesa
Degusteremo i vini della Azienda Agricola Filiberto Cioti di Paterno di Campli e saranno Indigena 2014, Montepulciano d’Abruzzo Alarius 2013, Vino cotto.
Il costo della partecipazione è di euro 23 per i soci e di euro 25 per i non soci, la prenotazione va fatta al ristorante Pina

altre
Per chi vuole alle 15 sempre dietro prenotazione al 34038418070 è possibile visitare la biblioteca del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, dove è possibile ammirare La Bibbia di Borso d’Este Duca di Ferrara (1455-1461) definito il codice più bello del mondo. Una copia monumentale della Divina Commedia 68×85 stampata nel 1921 e completata nel 1936-1938 e di cui esistono solo 80 copie. Interessante osservare un manoscritto del 1300 sempre dedicato alla Divina Commedia con annotazioni dei figli di Dante. E’ possibile vedere la Biblia Polyglotta complutensis realizzata dal Cardinale Francisco Jiménez de Cisneros dove è possibile leggere la bibbia multilingue scritto in ebraico, latino e greco/latino. Ancora è possibile vedere una Cinquecentina dedicata alla Summa Teologica di S. Tommaso d’Aquino e assistere alla presentazione di uno dei libri del 1700 dedicati a S. Gregorio Magno multilingue  in greco e latino. Infine una bolla pontificia del Bullario in cui al vescovo di Penne veniva concesso un beneficio su S. Giorgio di Ornano.

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