Culturale • Mostra

“CORDIS, del cuore” – Colonnella (TE)

Cordis del cuore

Parte domenica 6 dicembre la mostra “CORDIS, del cuore” dell’artista Alice, Adelina Di Sabatino Di Diodoro, a Colonnella presso il Palazzo Pardi, alle ore 18,00. Curatrice della mostra è Alessandra Angelucci ed è promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Colonnella, con il patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune di Colonnella e dell’Ass.ne Forum Artis di Mosciano Sant’Angelo.

Come scritto dalla curatrice, questa mostra sembra voglia trovare le risposte alle domande “Quale tempo e quale battito vive l’uomo contemporaneo?” La mostra Cordis, nasce dalla volontà dell’artista Alice di dar vita ad un’esposizione che renda omaggio all’Anno Santo sancito dal Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco I. L’artista vuole testimoniare come il suo lungo percorso di ricerca guardi ancora una volta alle sfide epocali con «un occhio che vede, l’altro che sente», citando Paul Klee.

Un fare arte come poesia dello sguardo si potrebbe dire – che richiama alla mente «la pupilla aperta e pure/ velata da una palpebra latente», quell’apertura smisuratamente desiderata verso l’altrove che Sergio Corazzini cantava nelle Rime del cuore morto. «Ma l’occhio è fragile – confessa l’artista Alice – per questo c’è un bisogno continuo di ricerca». (Tratto dal testo critico di Alessandra Angelucci)

L'Artista Alice
Alice (al secolo Adelina Di Sabatino Di Diodoro) è nata a Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo, dove vive e lavora. Il suo linguaggio espressivo rievoca spesso l’attenzione allo studio del gotico, degli antichi codici miniati e del liberty.
Una ricerca minuziosa che negli anni Ottanta l’artista ha traotto in opere in cui è possibile riconoscere il cammino del tempo e della nostra civiltà.
A partire dagli anni Novanta lo studio conduce Alice ad una tecnica particolare che, partendo dall’informale di Marcel Tapié, arriva all’’«astrattismo del muro».
Dopo l’esperienza newyorkese e le presenze nei musei e negli istituti di cultura italiani ed esteri, la sua incisiva contemporaneità è riconoscibile in quella che si definisce «arte polimaterica»: un’arte in cui «la materia contiene in sé tutto il potenziale espressivo che l’artista ricerca».
A chi le domanda perché si firmi “Alice”, risponde rendendo omaggio a Lewis Carroll: «Perché ciò che non è nel mondo, nel mio mondo è».

Esposizioni
Oltre che in Abruzzo e nelle più importanti città italiane, Alice ha esposto anche a Marbella, Miami, Ginevra, Cannes, Francoforte, Bruxelles, Boston, New York, Craiova, Calafat, Mosca, Zurigo. Eventi di grande risonanza che ricordano la presenza dell’artista in territorio statunitense sono la sua personale Spirit, Heart, and Wall, tenutasi nell’Aprile del 2003 nell’istituto Italiano di Cultura di New York, e l’esposizione delle sue opere al The Plaza Grand Ballroom di New York City, in occasione del Gala and Awards Ceremony 2003.

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