Natura

Biotopo costiero – Martinsicuro (TE)

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Lungo un vasto tratto di spiaggia libera si estende l’area del biotopo costiero di Martinsicuro, uno dei pochi luoghi dove è possibile osservare il naturale evolversi dell’area dunale. Esso infatti, oltre a costituire un’efficacie arma di difesa contro l’erosione costiera, rappresenta uno dei più importanti esempi di ricostruzione di tale habitat in tutta la Regione. Scrigno di rare specie floristiche e faunistiche a rischio estinzione, una volta presenti in tutta la fascia Adriatica, qui è possibile trovare una flora di rilevante interesse naturalistico, con oltre 40 specie botaniche autoctone e spontanee.

La presenza delle dune sviluppatesi in cordoni sabbiosi grazie all’assenza di interventi antropici, garantisce protezione alle piante psammofile, cioè “amiche della sabbia”, in quanto dotate delle caratteristiche necessarie alla sopravvivenza in un’ambiente arido e ricco di salsedine. Tra le principali specie, ci sono: Calystegia Soldanella, Cakile marittima, Medicago marina, Polygonum Marittimum, Verbascum niveum, Silene colorata, Echinophora spinosa, e Xanthium Italicum.

Tra la fauna è caratteristico il Fratino, piccolo uccello limicolo tra le specie in pericolo, che nidifica abitualmente sulle spiagge tra marzo e luglio scavando una semplice buchetta nella sabbia dove depone le sue uova (da una a tre).

A partire dal 1987 (anno Europeo dell’Ambiente) questo tratto di spiaggia è stato classificato biotopo dalla Società Botanica Italiana.