Arte e Cultura

Chiesa di San Salvatore – Silvi Paese (TE)

Chiesa-San-Salvatore

La Chiesa di San Salvatore è ubicata in Piazza della Porta, ed è immediatamente visibile all’ingresso di Silvi Paese.

Di origine medievale, si ipotizza sia stata edificata intorno l’anno 1100 circa. La struttura di origine longobarda presenta una facciata laterale tipica dell’arte benedettina, per opera dei monaci di San Giovanni in Venere. Ad essa è annessa l’antica porta d’ingresso della città medievale.

L’edificio è stato costruito in onore del primo protettore San Salvatore, sostituito poi nel XVI sec. da San Leone. Nel corso dei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti. Su Corso Umberto I inizialmente vi era la facciata con i tre archi portali del Trecento, opera delle botteghe della Scuola Atriana. L’attuale facciata e il campanile con l’orologio sono di fine ‘800, metà ‘900.

L’interno si presenta in stile barocco, con un’unica navata e tre altari dedicati alla Madonna del Carmine, a San Giuseppe e San Leone, e qui, nella cappella ricavata nel muro perimetrale, è custodito il busto del Santo martire risalente alla Scuola Napoletana del 1766.

Dell’antica chiesa medievale, rimangono le acquasantiere realizzate con parti di un antico tempio romano e il lacerto di affresco raffigurante probabilmente Santa Caterina D’Alessandria del XIII sec, importante reperto dell’arte sveva in Italia.

Nel 1750 la collegiata si arricchisce del dipinto che raffigura l’istituzione della SS. Eucarestia posta dietro l’altare maggiore, proveniente dalla Chiesa di San Nicola che venne distrutta dal terremoto del 1889. A destra dell’ingresso c’è la Cappella dell’antica Confraternita del Rosario.

La Torre campanaria è stata edificata nell’ottobre del 1706, in stile quadrangolare con cima esagonale. Vi sono collocate 4 campane ai rispettivi punti esagonali. Come ben noto, in passato queste scandivano la vita della collettività: quella a est muta da sempre, quella a nord indicava l’ora di scuola, e quella ad ovest l’arrivo di temporali o la morte di qualcuno nella nottata, 33 rintocchi per un uomo e 32 per la donna.