Arte e Cultura

Chiesa di San Rocco – Elice (PE)

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La Chiesa di San Rocco sorge all’ingresso del paese di Elice, su via D’Annunzio, presenta gli elementi tipici dello stile neoclassico: doppie lesene di ordine dorico, una semplice trabeazione e un timpano triangolare di chiusura.

Sul prospetto principale e su quelli laterali sono visibili ampi archi a tutto sesto, che testimoniano la passata presenza di un nartece d’ingresso, murato nel  per ampliare l’interno della chiesa.

La pianta è a navata unica con abside semicircolare e con due rientranze laterali, le quali costituiscono una sorta di transetto appena accennato, visibile solo all’interno. I segni dell’ampliamento della chiesa sono visibili anche all’interno: in corrispondenza dell’antico nartece è presente un semplice matroneo che gira anche sull’ingresso, interrompendosi in corrispondenza di un arco a tutto sesto. Questo introduce l’impianto originario che risulta riccamente affrescato, ma degradato da gravi problemi di umidità.

La facciata, in mattoni a vista, è inquadrata da doppie lesene di ordine dorico, che sostengono una semplice trabeazione e un sovrastante timpano triangolare. Il portale rettangolare è sormontato da un piccolo rosone centrale, ricavato all’interno di un originario arco, a testimonianza della passata presenza di un nartece d’ingresso. Una semplice modanatura divide a metà la parete, senza interrompere le quattro lesene.

La pianta della Chiesa di San Rocco è a navata unica con due rientranze laterali, che costituiscono una sorta di transetto appena accennato, visibile solo all’interno. All’incrocio dei bracci è presente una calotta sferica affrescata con stelle dorate su fondo blu. Lo spazio interno è scandito da tre coppie di lesene binate, semicircolari, su cui si innestano archi a tutto sesto. In corrispondenza dell’originario nartace, murato nel 1917 per ampliare l’interno della chiesa, è collocato il matroneo. Questo gira anche sull’ingresso, interrompendosi in corrispondenza di un arco a tutto sesto, il quale introduce l’impianto originario. La pianta si conclude con un’abside semicircolare, coperta da calotta emisferica, riccamente affrescata.

Le pareti interne, intonacate di bianco, presentano una zoccolatura, alta poco più di un metro, di colore celeste che gira intorno a tutta la chiesa. La zona d’ingresso, adibita a nartace prima dell’ampliamento del 1917, è priva di decorazioni, ad eccezione della balaustra del matroneo in stile classico. Un grande arco in finto marmo introduce l’impianto originario, caratterizzato da semicolonne binate con capitelli dorici, che sostengono una trabeazione, color bronzo, ricca di dorature, di iscrizioni e di piccole decorazioni floreali. In corrispondenza delle colonne, si innestano piccole volte a botte affrescate con motivi geometrici e floreali, che incorniciano la calotta sferica centrale, decorata da stelle dorate su fondo blu e inquadrata da quattro angeli dipinti sui pennacchi. La calotta emisferica dell’abside è decorata da un affresco raffigurante san Rocco.

testo tratto da Il Centro