Arte e Cultura

Cattedrale di Teramo – Teramo (TE)

La prima fase costruttiva della cattedrale di Teramo risale al 1158-1176, cioè dopo l’incendio che distrusse l’ antica Sancta Maria Aprutiensis. A seguito di questo evento, il vescovo Guido II decise di edificare una nuova cattedrale con un riguardo alla sua collocazione tra la zona più antica e la zona più nuova della città.

Vennero impiegati elementi di spoglio come capitelli, colonne e anche una lastra che raffigura armi murata all’esterno (sulla parete a sinistra rispetto alla facciata). Infatti molti edifici romani nei dintorni erano ricchi di materiali e il teatro e l’anfiteatro sorgevano nelle immediate vicinanze: quest’ultimo venne in parte distrutto per garantire la costruzione dell’ imponente cattedrale.

Successivamente un altro vescovo, Niccolò degli Arcioni, tra il 1332 e il 1335 aggiunse, alle tre navate della fabbrica precedente, sei campate dove spiccano gli archi ad ogiva nella parte posteriore, mentre l’edificio voluto da Guido II presenta archi e colonne che sostengono archi a tutto sesto.