Arte e Cultura

Museo archeologico “G. Romualdi” – Notaresco (TE)

Museo Archeologico Notaresco

Il Museo archeologico di Notaresco è intitolato a “Giuseppe Romualdi” (Notaresco, Te, 1877 – Santa Marinella, Rm, 1943), noto avvocato, fu anche giornalista e commediografo.

Il museo nasce nel palazzo che apparteneva alla famiglia Romualdi la quale donò l’edificio al Comune di Notaresco: l’intento era quello di conservare ed esporre i reperti archeologici della zona. Infatti, i siti presenti nel territorio di Notaresco e nei Comuni ad esso vicini, con ogni probabilità sono più di settanta.

Il Museo Archeologico è costituito da tre piani di cui il piano seminterrato è utilizzato come deposito. A piano terra si trova l’ingresso al museo, sulla sinistra una sala che ospita ritrovamenti in pietra e laterizi e uno spazio allestito per conferenze e proiezioni, una stanza costituisce il deposito e sulla destra si apre la sezione dedicata al periodo preistorico e protostorico. In questa sala è possibile osservare attrezzi di uso quotidiano, ceramica e selci appertenenti per la maggior parte al IX millennio a.C.

Al primo piano sono conservati reperti del perido italico (metalli e ceramica), i grafici della Villa romana di Grasciano (I sec. a. C.- II sec. d.C.), oggetti di uso comune, varie tipologie di ceramiche (aretina, a pareti sottili, da fuoco), vetri, intonaci, lucerne e ricostruzioni. Sono presenti anche carte del territorio.

E’ possibile prenotare visite guidate e laboratori didattici.