Arte e Cultura

Silvi Marina – Silvi (TE)

Silvi-Marina

Le prime famiglie di pescatori stabilitesi nella “Marina” (denominazione assunta nel 1931, quando si ebbe il trasferimento della sede municipale), risalgono ai primi dell’800 anche se il luogo era già sede di alcune residenze estive delle nobili famiglie Atriane e di abitati sparsi.

Lo sviluppo turistico di Silvi Marina inizia il 17 maggio 1863, giorno in cui viene inaugurata ufficialmente la linea della ferrovia adriatica a cura della “Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali” per la tratta Ancona-Castellammare Adriatico, cioè l’attuale Pescara. Questo, unito al progressivo incremento della pesca e l’arrivo di numerosi villeggiati attratti dalla bellezza del posto, portò all’aumento del numero di residenti e di costruzioni nella zona.

A fine ‘800 sorsero le prime attività ricettive: un Caffè, il “Casinò dell’Armonia” con bar, ristorante e sala da ballo e il Club Marina che tra vari illustri, ospitò anche Gabriele D’Annunzio.

Agli inizi del ‘900, la richiesta turistica sempre maggiore, la creazione dei primi alberghi nella costa, un cinema e le residenze private, davano a Silvi la connotazione di una piccola cittadina in costante espansione.

Anche una delle maggiori industrie italiane nasce proprio a Silvi e da essa prende in nome: infatti, l’allora palazzo del Kursaal divenne sede della SAILA, la famosa mentina alla liquirizia conosciuta in tutto il mondo. L’azienda, sorta nel 1937 grazie ad Angelo Barabaschi, conserva lo stabilimento tuttora in funzione sulla via principale in Corso Garibaldi, così come, poco distante, vi è la ex “Pensione Lido” ceduta all’Ente Naz. Assistenza Maestri, che, divenuta la “Casa del Maestro“, è adibita a luogo di soggiorno per i docenti e le loro famiglie nel periodo estivo e sede di incontri e convegni di vario genere.

Alla fine degli anni ’30 risalgono i lavori per l’edificazione della Chiesa di Santa Maria Assunta inaugurata nel 1953 anche se non del tutto completa. Lo sarà nel 1955. A tre navate, con la centrale più grande, sulla lunetta del portale centrale C è un mosaico raffigurante l’assunzione di Maria SS,  mentre nelle lunette laterali vi sono San Francesco e Sant’Antonio. All’interno sono presenti le tele de “il Buon Pastore”, il “Figliol Prodigo” e  gruppi lignei della Natività e del Calvario.

Nel corso dei decenni Silvi Marina si andò affermando sempre più come una delle migliori mete turistiche della costa adriatica, per la qualità dell’offerta, numerosi centri di divertimento come dancing e circoli sportivi, la purezza del mare e il caratteristico paesaggio verdeggiante attorno che dalla collina scende sino al mare, come nel bel tratto di pineta che nella parte più a nord arriva sino alla Torre del Cerrano. Tutto questo le ha dato grande risalto non solo in termini economici, ma anche di visibilità in Italia e all’ estero, tanto da venir soprannominata la “Perla dell’Adriatico”. Perla, che più volte si è vista riconoscere anche il vessillo della Bandiera Blu, il marchio della qualità ambientale che attesta l’impegno nella gestione degli ambienti costieri/acquatici interni e delle spiagge, dei servizi e della sicurezza.

Ed anche nel 2016 questa bandiera torna a sventolare sulla costa di Silvi.